Roberto Mancini guarda avanti alla vigilia della sfida di Nations League contro il Belgio. Il ct dell'Italia si dice fiducioso dopo i primi giorni di lavoro: «Sono stati due giorni di allenamento importanti, speriamo di fare le scelte giuste, i ragazzi sono pronti. Domani sarà emozionante come sempre, speriamo di iniziare bene, bisogna subito guardare oltre la Bosnia». Sulla stessa linea Gianluigi Donnarumma, capitano e portiere della Nazionale, che ha parlato di una ripartenza dopo un'estate lunga e intensa: «Sono stati giorni durissimi, faccio fatica a raccontarla, è stata un'estate particolare e lunghissima, ma bisogna ricominciare. Abbiamo grande voglia, si apre un nuovo ciclo, domani sta a noi dare ai tifosi quella carica per innamorarsi della maglia azzurra».
Donnarumma ha poi sottolineato l'impatto dei giovani convocati per il nuovo ciclo, soffermandosi in particolare su Romano: «Sono tutti ragazzi forti, Romano mi ha impressionato tanto, ci sono tanti giovani che hanno tanta voglia. Sono sicuro che saranno il futuro di questo nuovo ciclo, noi della vecchia guardia dobbiamo essere bravi a farli stare al meglio e aiutarli nei momenti di difficoltà». Il capitano ha quindi spiegato che il gruppo ha preferito non tornare sulla partita di Zenica contro la Bosnia: «Ne abbiamo parlato? Zero, solo oggi due minuti ma non c'era la voglia, il dolore era grande per riaprire quel discorso». Ora l'obiettivo è ripartire con un'identità precisa: «Vogliamo essere propositivi, aggressivi e comandare il gioco, affronteremo squadre forti però la nostra idea è quella di essere propositivi. L'Europeo 2021 insegna».
(Articolo in aggiornamento)
24 settembre 2026, 20:34 - Aggiornata il 24 settembre 2026 , 20:35