(di Daniele Sparisci) La velocità supersonica della Mercedes sui rettilinei lunghi come piste da decollo è una questione di energia, di come farla durare. Ma anche timori che ritornano legati all’affidabilità. La Ferrari è indietro a Baku, una pista di motore, ed è costretta a inventarsi qualcosa per evitare la quinta gara di fila senza podio. Vanno ridotti i distacchi, perché quelli di ieri — se confermati in qualifica; in Azerbaigian è tutto anticipato di un giorno — sarebbero sentenze. Leclerc quarto a un secondo e 126 millesimi da Russell (poteva essere più vicino se non avesse dovuto abortire il giro veloce), Hamilton subito dietro al compagno, a 1’’3 da George, un’eternità.
Giochi di ombre nella città vecchia, le carte restano coperte sulla possibilità di montare una nuova power unit sulla monoposto numero 16, scontando una penalità di almeno dieci posizioni al via (sarebbe un’opzione strategica su una pista adatta ai sorpassi, prima o poi la Ferrari dovrà farlo), non ci sono stati segnali preoccupanti dall’unità recuperata a Monza. Vasseur è criptico: «Ho le idee chiare ma non dico niente».
Il giallo del motore sarà risolto in poche ore. L’altro grosso tema riguarda la preparazione delle gomme sul giro singolo, uno dei punti deboli che più punti ha tolto in questa stagione. Leclerc non si fa illusioni: «Speriamo di essere più competitivi, il lavoro da fare è davvero tanto».
Ad Antonelli, dopo un avvio tribolato, è bastata una manciata di giri (sedici in tutto) per avvisare Russell. Kimi ha praticamente perso la prima sessione di libere per un guasto all’idraulica che ha spinto la Mercedes a sostituire la power unit in via precauzionale (ma non pagherà penalità, essendo un’unità già usata), poi ha reagito bene con il 2° crono ma i chilometri in meno rispetto a Russell, su un tracciato cittadino, si sono fatti sentire: «Una giornata compromessa dai problemi, ma in quei pochi giri in cui ho guidato mi sono sentito a mio agio», ha spiegato il leader del Mondiale. Verstappen sorride, gli upgrade della Red Bull sembrano funzionare mentre quelli della McLaren ancora no. Norris, sesto: «È una pugnalata al cuore vedere quanto siamo lontani». Magari esagera, ma un poleman diverso da Russell o Antonelli sarebbe una sorpresa.
1. George Russell (Mercedes) 1:43.347
2. Kimi Antonelli (Mercedes) 1:43.899
3. Max Verstappen (Red Bull) 1:44.174
4. Charles Leclerc (Ferrari) 1:44.473
5. Lewis Hamilton (Ferrari) 1:44.665
6. Lando Norris (McLaren) 1:44.831
7. Pierre Gasly (Alpine) 1:44.843
8. Oscar Piastri (McLaren) 1:44.857
9. Isack Hadjar (Red Bull) 1:44.868
10. Esteban Ocon (Haas) 1:45.290
11. Franco Colapinto (Alpine) 1:45.479
12. Liam Lawson (Racing Bulls) 1:45.681
13. Sergio Pérez (Cadillac) 1:45.760
14. Gabriel Bortoleto (Audi) 1:45.794
15. Nico Hülkenberg (Audi) 1:45.854
16. Alexander Albon (Williams) 1:46.123
17. Carlos Sainz (Williams) 1:46.221
18. Arvid Lindblad (Racing Bulls) 1:46.391
19. Valtteri Bottas (Cadillac) 1:46.737
20. Oliver Bearman (Haas) 1:46.801
21. Lance Stroll (Aston Martin) 1:47.403
22. Fernando Alonso (Aston Martin) 1:47.889
La Mercedes vola a Baku, Russell è stato il più veloce davanti ad Antonelli che per ha girato pochissimo a causa dei problemi nelle Fp1. Cambiato il motore (non andrà in penalità), ha mostrato margini di progresso impressionanti. In pochi giri è già secondo.
Doppietta Mercedes nelle seconde libere con Russell davanti ad Antonelli. Terzo Verstappen. La Ferrari è quarta con Leclerc, staccato di oltre un secondo.
Gli ultimi minuti sono dedicati alla simulazione del passo gara, la Ferrari paga un distacco importante dalla vetta in termini di velocità pura.
Russell, Antonelli, Verstappen, Leclerc, Hamilton
Antonelli è già secondo, a mezzo secondo dal compagno Russell.
Russell, Verstappen, Leclerc, Hamilton, Antonelli
Hamilton ha ostacolato Gasly, nelle prove libere quest'infrazione viene punita con una reprimenda. Russell va lungo
Dopo i primi giri con gomme soft Antonelli è già sesto.
Norris terzo tempo, Gasly va lungo e provoca le bandiere gialle.
Ma c'è Bearman subito fermo con il motore ko in una via di fuga alla curva 12.
Antonelli ha percorso pochissimi giri nelle Fp1, ora andrà in pista senza riferimenti.
I commissari stanno rimuovendo la macchina di Lindblad, restano 35 minui alla fine della sessione.
Lindblad tocca le barriere, bandiera rossa. Ha danneggiato la Racing Bulls
Il ritardo della Ferrari è ampio, Hamilton paga sette decimi da Verstappen. Leclerc 1''3.
Russell torna al comando, ha migliorato di mezzo secondo il tempo di Verstappen. Ma Max risponde subito e passa avanti per 45 millesimi.
Bene Leclerc con le gomme medie, terzo tempo.
Verstappen, Russell, Norris, Piastri, Lawson
Russell subito bene, anche Verstappen è veloce. Baku esalta le power unit con più cavalli.
I meccanici della Mercedes devono completare le operazioni sulla power unit, poi Kimi Antonelli potrà scendere in pista.
Il motore recuperato a Monza per ora non ha dato problemi, ma sarà questo turno di prove a sciogliere le riserve se utilizzarlo o meno in gara.
Antonelli cambia il motore dopo il guaio nelle Fp1, ma non incorrerà in penalità.
Stanno per cominciare le seconde libere in Azerbaigian, quelle più rappresentative. C'è curiosità di vedere in pista Antonelli che ha saltato metà sessione per problemi legati all'idraulica.
1° George Russell — Mercedes — 1'45"387
2° Max Verstappen — Red Bull Racing — +0"400
3° Charles Leclerc — Ferrari — +0"404
4° Lewis Hamilton — Ferrari — +0"437
5° Kimi Antonelli — Mercedes — —
6° Oscar Piastri — McLaren — +1"011
7° Liam Lawson — Racing Bulls — +1"053
8° Arvid Lindblad — Racing Bulls — +1"214
9° Esteban Ocon — Haas F1 Team — +1"237
10° Gabriel Bortoleto — Audi — +1"301
11° Nico Hülkenberg — Audi — —
12° Carlos Sainz — Williams — +1"506
13° Alexander Albon — Williams — +1"552
14° Lando Norris — McLaren — +1"594
15° Oliver Bearman — Haas F1 Team — +1"607
16° Pierre Gasly — Alpine — +1"656
17° Sergio Pérez — Cadillac — +1"866
18° Franco Colapinto — Alpine — +2"136
19° Fernando Alonso — Aston Martin — +2"448
20° Isack Hadjar — Red Bull Racing — +2"486
21° Lance Stroll — Aston Martin — +3"160
22° Valtteri Bottas — Cadillac — +3"928
Piastri sale al sesto posto alle spalle di Antonelli.
Fermo anche Hulkenberg.
È a 404 millesimi da Russell
Fuma il motore della Mercedes, lamenta problemi all'Idraulica. '46"265 il suo miglior tempo fin qui (al momento Hamilton lo insegue a un solo decimo).
Le due Ferrari inseguono in quarta e quinta posizione.
1° Mercedes — 503 punti
2° Ferrari — 358 punti
3° McLaren — 306 punti
4° Red Bull — 230 punti
5° Rb — 77 punti
6° Alpine — 68 punti
7° Haas — 21 punti
8° Audi — 17 punti
9° Williams — 11 punti
10° Aston Martin — 3 punti
11° Cadillac — 0 punti
1° Antonelli A. (ITA) — Mercedes — 292 punti
2° Russell G. (GBR) — Mercedes — 211 punti
3° Hamilton L. (GBR) — Ferrari — 191 punti
4° Norris L. (GBR) — McLaren — 186 punti
5° Leclerc C. (MON) — Ferrari — 167 punti
6° Verstappen M. (OLA) — Red Bull — 145 punti
7° Piastri O. (AUS) — McLaren — 120 punti
8° Hadjar I. (FRA) — Red Bull — 71 punti
9° Lawson L. (NZL) — Red Bull — 59 punti
10° Gasly P. (FRA) — Alpine — 41 punti
(Salvatore Riggio) Tra incognite meteo, traffico e l’elevata probabilità di safety car, Frederic Vasseur, team principal della Ferrari, ha sottolineato la complessità del weekend: «Nelle ultime gare la nostra vettura ha dimostrato un buon livello di competitività, ma abbiamo anche visto quanto sia importante mettere insieme ogni aspetto del fine settimana. Baku rappresenta una sfida molto diversa». Ecco come seguire l'evento in tv e streaming.
Le prime libere, su un tracciato cittadino sporco e in evoluzione, daranno un primo assaggio dei valori in campo. Il circuito di Baku è severo per i motori, la Ferrari ha un deficit di cavalli e aspetta risposte dalla power unit di Leclerc recuperata dopo l'incidente a Monza. Antonelli, che a Monza ha montato un'unità fresca, è ancora una volta il favorito.