Al via la sosta per le Nazionali più lunga di sempre: i campionati di club e le coppe europee si fermano per ben tre settimane, fino al 6 ottobre, per poi ripartire direttamente nel fine settimana del 10 ottobre. La Fifa ha ideato questa maxi pausa unendo le classiche finestre di settembre e ottobre in un unico blocco. In questo lasso di tempo, le rappresentative nazionali avranno quattro impegni. L’intento principale è limitare l’impatto dei frequenti viaggi continentali e i disagi del fuso orario sulle gambe dei protagonisti. Inserito nella programmazione mondiale fino ai Mondiali del 2030, questo formato intende salvaguardare la salute dei calciatori, risparmiando loro migliaia di chilometri in volo. Al contempo, offre ai commissari tecnici l’opportunità di lavorare con continuità per la Nations League, senza alterare la successiva sosta prevista a novembre.
Venerdì 25 settembre
Ore 20.45 Italia-Belgio (Roma)
Lunedì 28 settembre
Ore 20.45 Turchia-Italia (Bursa)
Venerdì 2 ottobre
Ore 20.45 Francia-Italia (Saint-Denis)
Lunedì 5 ottobre
Ore 20.45 Italia-Turchia (Bologna)
Giovedì 12 novembre
Ore 20.45 Belgio-Italia (sede in Belgio da definire
Domenica 15 novembre
Ore 20.45 Italia-Francia (Sede in Italia da definire)
Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Massimo Pessina (Bologna), Guglielmo Vicario (Juventus).
Difensori: Honest Ahanor (Crystal Palace), Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Diego Coppola (Paris FC), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Daniele Ghilardi (Roma), Michael Kayode (Brentford), Eddy Kouadio (Monza), Gianluca Mancini (Roma), Giorgio Scalvini (Atalanta).
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Issa Doumbia (Sporting CP), Nicolò Fagioli (Fiorentina), Davide Frattesi (Lazio), Rolando Mandragora (Torino), Alessandro Romano (Cagliari), Sandro Tonali (Tottenham).
Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Pio Esposito (Inter), Sebastiano Esposito (Sassuolo), Samuele Inacio (Borussia Dortmund), Moise Kean (Como), Daniel Maldini (Cagliari), Giacomo Raspadori (Atalanta), Gianluca Scamacca (Atalanta), Antonio Vergara (Napoli), Nicolò Zaniolo (Udinese), Mohamed Alì Zoma (Norimberga).
Il cammino dell’Italia nella Nations League va ben oltre il semplice prestigio continentale: ogni punto conquistato ha un peso strategico fondamentale per il futuro degli azzurri. Le prime due squadre di ciascun girone passano ai quarti di finale, la terza deve affrontare uno spareggio contro una seconda della Lega B per evitare la retrocessione, mentre l’ultima retrocede senza appello. I quarti e i playoff si giocheranno a marzo 2027, prima dell’attesissima fase finale in programma a giugno. La classifica stilata al termine della fase a gironi stabilisce le teste di serie per i sorteggi delle qualificazioni europee.
Chi conquista il primato garantisce un doppio vantaggio: la certezza della prima fascia e un girone di qualificazione più snello, composto da quattro squadre invece di cinque, così da liberare date per la Final Four. Infine, vincere il raggruppamento offre una preziosa rete di salvataggio: in caso di passo falso nel percorso ordinario verso l’Europeo, le migliori vincenti del torneo avranno una seconda opportunità attraverso gli spareggi di marzo 2028.
21 set 2026 | 12:17